febbraio 18, 2007

Di mestiere fa che scrive

C'è una volta e c'è ancora una signora che di mestiere scrive. Questa signora, si chiama Luisa Carrada, ha un blog (e un sito) dove con grande pazienza e generosa pedagogia insegna, mostra esempi, consiglia letture. Una istituzione del web italiano.
In questo blog si faceva fino a poco fa un uso un po' parco dei feed rss, o meglio i feed contenevano solo poche parole del post. Siccome la signora non è di quelle che si inginocchiano alle regole del blogging marketing, non fa titoli didascalici, allora succede che non si capisca dal feed di cosa parli il post.
Finché capita che mi arrivi un feed così: "Passa il tempo. Anche se il MdS ha una sezione che..."
Allora mi gira che le scrivo:
Carrada,
io ti ammiro tanto e ti voglio tanto bene e ti sono riconoscente di tutte le cose sante che mi impari(?).
Ma cosa li usi a fare i feed se ci fai vedere mezza parola e un titolo men che allusivo?
Va bene che le visite sul sito sono una metrica ancora importante, ma anche la noia di venire a vedere un piattino che poi non ci interessava. Anche quella si può misurare.
Prima di inviarle un'ingiunzione legale di messa in mora del suo feed provo a fare la moralistic suasion.
Signora, le dispiacerebbe spostare un po' in avanti il cosiddetto salto? Abbiamo una certa età e saltare nel suo blog a piè giunti e al buio ci pare a volte troppo ardimentoso. Magari una frase intera? Magari due? E' troppo?
Con ossequio


E lei mi risponde:
Mi prendo l'ammirazione, l'affetto e la strigliata.
I feed ora sono interi ;-))

E oltre rispondermi fa. Capito come si scrive la parola "signora"?
E mentre la scherzeggiavo dandole un po' del tu e po' del lei, ella stava appunto tornando sull'eterna questione del "come ci si rivolge alle persone" per email, tu o lei?

2 commenti:

Tekno DMNK ha detto...

In effetti la questione del "tu o lei" via email meriterebbe molta più attenzione di quanta ne abbia. Al momento credo dipenda soprattutto dall'esperienza che ognuno di noi ha con la posta elettronica, dall'uso che ne fa (se professionale o semplicemente per svago) e anche dall'età. A 12 anni non mi ponevo assolutamente il problema ed utilizzavo il tu con chiunque. Oggi il Lei lo uso solo per le e-mail inviate in ambito universitario... In ambienti più informali (quali blog, forum o chat irc) sempre e solo il Tu.

daniela ha detto...

grande Carrada!
chi sa se Fario legge...