novembre 16, 2005

Il terrore termobarico

Il sito Defensetech.org è la sezione tecnologica del più grande sito Military.com, la risorsa on line che si rivolge a 30 milioni di utenti: militari in servizio, riservisti, veterani, sostenitori dell'esercito, della marina, dell'aviazione. Americani.
Sul sito Defensetech compare una notizia sull'uso di proiettili termobarici. Il resoconto è molto interessante. Sono stati sperimentati a Falluja (ancora). Si tratta di granate che si possono sparare da un lanciatore a spalla, un bazooka, e sono in grado di disintegrare un edificio di mattoni a 100 metri di distanza. Viene definita dai marines che l'hanno usata come un'arma "davvero impressionante" e come "una gran bell'arma".
Peccato che, come lo stesso articolo ricorda, un'arma del genere sia altamente distruttiva e non selettiva, brutale. Impossibile evitare "effetti collaterali" e morti di civili. La preoccupazione non è tanto per il possibile delitto, quanto per la comunicazione negativa dato che: "These days, every civilian casualty means a few more “hearts and minds are lost". Ammazzare civili fa calare il consenso.
La cosa interessante è che chi dà la notizia non può non ricordare che sullo stesso sito (e quindi incancellabile dalla grande memoria dell'Internet) comparve nel 2000 una notizia che esecrava l'uso di queste munizioni da parte dei Russi in Cecenia: venivano definite "armi che uccidono e feriscono in un'area vasta e in modo particolarmente brutale".
Io non mi occupo di armi, ma sono stato molto impressionato dal coraggio civile dei giornalisti di RaiNews24 che hanno portato alla luce la questione dell'uso del fosforo bianco. Sempre a Falluja. Anche per questo questa notizia è qui. (via BoingBoing)

5 commenti:

boh ha detto...

come l'hai scoperto???

e.r. ha detto...

L'ho letto sul blog che cito: BoingBoing.
Stasera sono andato alla presentazione di un libro importante: Guerra totale, di Gabriella Gribaudi (Bollati). Un libro che indaga su quello che è successo in Italia meridionale tra lo sbarco di Salerno e le battaglie di Cassino: una sommatoria di atrocità fra le razzie e le rappresaglie dei tedeschi, i bombardamenti degli americani, gli stupri dei marocchini-francesi.
Bene in tutto cio' uno storico à la page ha sommessamente suggerito che... "il rapporto tra la guerra e la violenza affonda nel passato".
Fa ridere, ma forse è una forma di neo bellicismo relativista.

FDS ha detto...

Ho letto "Guerra Totale" e mi e' piaciuto molto.
Ho trovato molto crude le storie degli stupri compiuti nelle zone intorno alla linea Gustav e molto intensi i racconti del primo bombardamento su Napoli e dell'esplosione della "Caterina Costa". E' stato sorprendente leggere di quei grandi drammi colorati da una ironia tutta napoletana/meridionale.
Interessanti anche tutte le altre storie riguardanti le 4 giornate e gli scugnizzi, gli ebrei a Tora e Picilli e soprattutto l'analisi della propaganda alleata.
Unico difetto..? ..lo lascio scoprire a voi quando sarete in libreria e, soddisfatti della vostra scelta, vi ritroverete davanti alla cassa dove una simpatica signorina vi dirà un altrettanto simpatico numerino....
FDS

e.r. ha detto...

si, un numerino che finisce per ...anta.
Sul rapporto fra prezzi dei libri, dinamiche salariali, consumi culturali e bisogni dei giovani apriremo in futuro un sito apposito. Nel frattempo spero di essere andato in pensione.

Alessandro ha detto...

capisco quello che vuoi dire, ma esistono armi selettive?
voglio dire, ogni arma può essere usata contro tutti
in più, un lanciarazzi è per definizione NON selettivo. non esistono esplosioni selettive
comunque... ho un amico che è soldato Usa, al momento è in Iraq. dato che lo ritengo una brava persona, penso di potermi fidare se dice che in contesti urbani e densamente popolati armi altamente distruttive vengono usate solo se estremamente necessario
in genere si preferisce un'azione rapida e incisiva sui veri obiettivi. nella fattispecie però io e il mio amico crediamo che tra il crocifiggere chi lancia il razzo per eliminare un nemico, e malauguratamente colpisce un civile, e chi invece si nasconde tra i civili, in modo da usarli come scudo, francamente il secondo pare a me e a lui molto più colpevole ed esecrabile
voglio dire, facendo un paio di conti mettiamola così: marines vs insorti
i marine arrivano da soli, sparano e se riescono senza metter in mezzo i civili cercano di eliminare la minaccia. nel caso nn ci riescano ricorrono a armi più pesanti, con talvolta perdite civili
gli insorti invece partono già nascosti tra i civili, insomma, mettono in conto di usarl come scudo.sapendo questo, si trincerano

ora, tra chi usa il razzo, cercando per quanto possibile di non colpire innocenti e chi invece sfrutta gli inermi, chi è colpevole

spero che quello che voglio dire venga capito
ciao