settembre 24, 2005

Aiace polimorfo

Sono un signore di mezza età e da un po' mi capitava di incontrare una parola che non capivo: Ajax. Certo, Aiace Telamonio il re di Salamina; una marca di detersivi; ma soprattutto, da quando la società italiana ha iniziato il suo processo di calcificazione, la storica e blasonata squadra di Amsterdam. Ora ho imparato che Ajax è un acronimo molto di moda che sta per "Asynchronous JavaScript and XML", ovvero una tecnologia che permette di sviluppare applicazioni web particolarmente efficaci. Un passo avanti nella tecnologia, Ajax permette di semplificare la negoziazione di informazioni tra il vostro pc e il server, di aggiornare la pagina piuttosto che ricaricarla. Così si ottengono pagine con una risposta immediata e una migliore sensazione di interattività. Le applicazioni di seconda generazione basate su Ajax si stanno diffondendo; una delle prime è stata Google suggest di cui abbiamo parlato in passato. Di più fa la versione instant search di Yahoo che fornisce risultati nello stesso momento in cui si digita la parola cercata. Ora stanno uscendo applicazioni "moderne" che usano AJAX o comunque Xml SOAP - di nuovo, non sapone ma Simple Object Access Protocol. Alcune le segnala Qix. E la sensazione è davvero molto positiva, provate a vedere la demo di Zimbra, un'applicazione per gestire mail via web, e poi smettete subito di usare il vostro account @libero. Oppure le possibilità offerte da software che impaginano la vostra pagina d'avvio preferita come Netvibes e soprattutto Protopage.
Insomma, vedremo sempre più spesso questa parola, o meglio, useremo sempre più spesso questa tecnologia senza saperlo.
La cosa che più mi è piaciuta nel cercare queste notizie è stata però la scoperta di una pagina di storia del sapone e dei detergenti. E poi scoprire che la versione in inglese del sito dell'Ajax AFC è scritta in perfetto ... olandese; un bel colpo per chi si vanta della partnership tecnologica di IBM, nota per i suoi costosi traduttori automatici. Capita.
Hartelijk bedankt voor uw interesse in Max-Web(er)!

settembre 20, 2005

Culture digitali: proroga iscrizione

Oggi era l'ultimo giorno per iscriversi al test di "Culture digitali e della comunicazione". Ma è arrivata una proroga di due giorni: fino al 22. Le preiscrizioni sono già molte: oltre 300 per 200 posti. Il test, che rimane fissato il 29, non dovrebbe essere molto complesso (voci autorevoli). I libri di "testologia" servono più a chi li fa e li vende che non agli studenti, meglio allenarsi a comprendere un testo e a leggere con calma e attenzione le domande. Le risposte azzardate e sbagliate si pagano con un quarto di punto in meno.
Sulla rete non ci sono molti esempi, ma alcune università mettono in rete i test degli anni passati.
In bocca al loop.

settembre 16, 2005

Dominio Pubblico





Public Domain è il titolo di un album dei Triad e che è disponibile per il download sul loro sito. Oltre ai file mp3, anche le liriche e i video. Tutto sotto licenza Creative Commons.
Via Lessig
Aggiornamento per chi ha i link arrugginiti: seguendo le indicazioni di download si arriva a questa pagina, dove i brani in mp3 sono scaricabili singolarmente o tutti in un file compresso che porta anche copertina e retro del cd.

Scusi, avrebbe una "monetica"?



Per opportuna conoscenza, si comunica che da lunedì 12 settembre 2005, per acquistare le bibite, il personale docente e tecnico-amministrativo dell'Università degli Studi di Quaderno dovrà preventivamente "caricare" il proprio badge presso la "Monetica" adiacente al bar.

L'importo minimo della ricarica è fissato in € 5,00 (cinque).
Si resta a disposizione per ogni eventuale chiarimento.
Cordiali saluti
IL DIRETTORE GENERALE


Le vie dell'elettro-buro-informatichese sono finite. Ricevo e vi lascio a imperituro memento questo cartiglio che sancisce la nascita della Bibitonica, una branca della piu' generale e promettente disciplina della Economatica.
Lo sapevano che non si capiva, allora si sono sacrificati tutto il week end: si resta a disposizione!

settembre 14, 2005

Google search anche nei blog

La cpu si è riposata abbastanza, fin troppo, e da alcuni giorni stavo ragionando (per quel che mi è concesso) sulle vicende della rete. Fra queste la nuova effervescenza del settore Itc sui mercati, come ad esempio l'acquisto di Skype da parte di eBay. L'altro grande protagonista rimane Google. Sul suo conto crescono "rumors" di acquisizioni e alleanze e nel frattempo si moltiplicano i servizi offerti.
Oggi una notizia di peso: è on line (e funziona) Google blog. Un servizio dedicato e, mi sembra, efficiente. Sicuramente contribuira' a estendere il peso della "blogosfera".
Via qix. Informazioni su Motoricerca e ovviamente nell'help di google-blog, che come al solito è un esempio di chiarezza.
Ma tanta dinamicità ad alcuni non piace: ne parleremo.

luglio 08, 2005

Fate riposare la cpu

Sarà che il mio g4 scalda molto, ma come vi siete accorti max web è praticamente andato (diciamo in vacanza). Fate riposare i vostri browser, spegnete l'aggregatore Rss e leggete qualcosa su carta, magari un libro. Così sono contenti i professori, gli editori e anche i bloggers con la fissa di chi ha la libreria più lunga. (mi riferisco alla catena in cui mi voleva tirare s.antonio Montanaro).
A dopo, quando riparleremo di brevetti, monopoli, code lunghe e altro. Speriamo.

giugno 21, 2005

La finestra sul cortile

Cortile
Signore, Signori,
eccovi il cortile di Sociologia visto dal satellite, ovvero da Google Maps, che come anticipato tempo addietro qui, sta importando il patrimonio di immagini da satellite di Keyhole. Questo significa che, come ha scoperto Luca, Google sta per essere esteso all'Italia il set di servizi di Maps. Se a questo si aggiunge che Google sta per implementare suoi servizi di pagamento e che quindi si appresta a fare concorrenza a eBay, come annuncia Apogeo, allora vuol dire che il monopolio di zio Bill rischia di apparire poca e vetusta cosa nel giro di mesi. Ma almeno si tratta di cose che funzionano, per ora.
Attenzione a quello che fate nel cortile: è chiaro che se questo è quello che si vede sul web, chi ha i mezzi riesce a vedere anche se avete i capelli fuori posto.

maggio 27, 2005

Interfacce abbronzate

In the patio
Oggi ho avuto la fortuna di partecipare alla sessione caprese di Advanced Dis-Course on Digital Culture. Il relatore era Steve Berlin Johnson e con Derrick de Kerckhove e Mauro Calise un gruppo di dottorandi e giovani ricercatori molto brillanti. Anche troppo per una giornata di cosi' tanta luce. (clic sulla foto per vedere le altre)
Alla fine, da Anacapri sono sceso in bici, a 60 km/h. Poco virtuale, ma molto cool. Il vento della discesa non si puo' uploadare.

maggio 26, 2005

Tag e pregiudizio

David Weinberger parla della ri-costruzione sociale del senso attraverso il tagging. Sul tema delle etichette però associo più rapidamente Erving Goffman. Ma sentite cosa ha detto mio figlio di 7 anni al fratello di 2,5 stamattina davanti alla tazza di latte.
"Secondo me sei un razzista, perche' hai la pelle chiara, sei biondo e hai anche gli occhi azzurri. I razzisti sono tutti come te."
Insomma i tag su Flickr o su del.icio.us sono sicuramente un nuovo modo di intendere il web e di far circolare la conoscenza, ma non è che poi rischiano di essere una forma di etichettamento? Sono sicuro che no, ma vorrei essere rassicurato di più.

maggio 25, 2005

Rossi-Doria ha cento anni


Oggi sono cento anni dalla nascita di Manlio Rossi-Doria.
Il professore Manlio Rossi-Doria è stato un uomo di grandissima importanza. Per la cultura italiana, per il Mezzogiorno, per l'università di Napoli e un poco anche per la mia vita. Rossi-Doria insegnava economia e politica agraria a Portici, nella facoltà di agraria e lì ha trasformato quello che era un istituto universitario qualunque in un moderno e efficiente centro di ricerche e di alta formazione dedicato ai temi della questione meridionale. In quel quel centro hanno studiato generazioni di economisti, sociologi e statistici. Per entrare e conquistare una delle venti borse annuali valeva solo il merito e la selezione era durissima. Arrivavano dalla Calabria e dalla Basilicata, ma correvano anche dal Nord. Era un semplice istituto, con pochi finanziamenti, ma riusciva a fare alta formazione nel modo in cui poi tutti avrebbero detto di voler fare.
Rossi-Doria non temeva la tecnologia, anzi avrebbe molto apprezzato le possibilità che offre il web. Era un grande studioso, ma pensava che prima di parlare di agricoltura bisognasse sporcarsi le scarpe di fango, vedere da vicino, parlare con le persone. Era un accademico, ma pensava che schierarsi fosse un dovere: prima contro il fascismo - e pagò con il confino e l'arresto - poi per le riforme - e lavorò per la riforma agraria e contro i nuovi baroni. Era un uomo temuto per la sua autorevolezza e amato per la sua simpatia. Ha scritto saggi fondamentali per l'analisi del Mezzogiorno, ma ha lasciato anche un bellissimo volume di fiabe. Sarebbe bello che ne nascessero altri.
Qui una sua breve biografia (word 32Kb)