giugno 13, 2007

Critical solitude


Critical, sempre fui e, temo, sarò. Mass invece meno. Da vari punti di vista. Ma soprattutto in bici. Giovedì sera qualcuno prova a fare massa in bici a Napoli. Io ci vado e mi impegno a fare la foto agli altri due. O tre, se venite tutti.

3 commenti:

llutor ha detto...

No, io non ci vado. Perchè so' mooolto critical. E' un tipo di manifestazione estemporanea e in quanto tale perfettamente inutile. Poichè accanto ai "solo riders" della nostra beneamata città (quelli per capirci che la usano la bici... e magari ci fanno anche dei videi) si affiancheranno le solite teste di minchia. No global, post global, total solidal buyers, incongruent chiacchierons, officine sociali e i soliti ciclotristi. Proveranno a scimmiottare gli omologhi d'oltreoceano e torneranno a casa con un carico di madonne che ci vuole un mese per smaltirle.
Per dire che sono un po' scoglionato anche ultimamente ecco.

e.r. ha detto...

Si, io si ci vado. Anche perché l'ho detto prima e non ho ancora cambiato idea. Poi, sotto il profilo politico, mi sento molto vicino ai black monnezz, ma anche ai ciclocraker.
Insomma mi vorrei omologare anch'io oltreoceano, tanto per fare lo scimmiotto.

daniela ha detto...

@llutor
scoglionamento legittimo, ma perchè "estemporanei"? Dalle mie parti Critical Mass è già un caso di studio (di pratiche urbane).

Io non bicio, ma se posso passo.
Ma se non potessi, E.R. mi regalerebbe poi una foto?