Trascrivo perché rimanga traccia:

Cari Ladri,
dalla nostra scuola "G. Oberdan", vico Carrozzieri, avete rubato tutti i nostri computers, compreso quello, di un bimbo diversamente abile, suo unico strumento di comunicazione con la maestra.
Perchè ci avete tolto la possibilità e la nostra voglia di usarli, di imparare e di crescere?
Perchè fate del male a noi e alla nostra scuola?
Noi siamo il futuro del quartiere e della città. un futuro non violento, di speranza, di solidarietà e di pace.
Non sono stato mai convinto dell'intrinseco valore pedagogico del pc e quindi diffido delle politiche di esposizione precoce al monitor. Finora sono servite solo a vendere a caro prezzo macchine e software obsoleti che poi comunque finivano per essere sottoutilizzati. Ma come tutti i giudizi sommari anche questo è sbagliato, almeno un po'. Infatti mi pare che in questa scuola, mio malgrado, si facciano cose buone col computer e, soprattutto, c'è qualcuno che (a parte accenti, virgole, maiuscole e altri gadget) sa scrivere in modo molto efficace. Cosa di solito rara.